martedì 10 novembre 2009

Lotta fra titani


Sembra una lotta impari eppure la formica più piccola blocca la rivale tenendole la zampa stretta tra le mandibole.
Le formiche appartengono alla vasta famiglia delle Formicidae all'interno degli insetti Imenotteri. Costituiscono il 10% dell'intera biomassa animale e circa il 50% di quella di tutti gli insetti.
Sono insetti sociali, nelle loro società vi è una classe riproduttiva - costituita dalle regine (femmine fertili) e dai maschi - ed una lavorativa, costituita da femmine sterili, dette "operaie".
L'apparato riproduttore delle formiche è sviluppato in tutti gli individui, anche se, nelle operaie, è atrofizzato e non consente la riproduzione sessuata. Le formiche sono caratterizzate da un particolare meccanismo di determinazione del sesso, detto aplodiploidia.
Le femmine si sviluppano a partire da uova fecondate, dette anfigoniche, mentre i maschi nascono da uova non fecondate, che prendono il nome di partenogenetiche. Per regolare la fecondazione delle uova, la regina sfrutta una sacca particolare posta nella parte posteriore dell'addome, detta spermateca.
Le operaie presentano organi riproduttori atrofizzati, ma hanno la possibilità di deporre uova partenogenetiche, da cui potrebbero nascere solo femmine. Le uova delle operaie vengono generalmente offerte alle larve come cibo.

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