mercoledì 30 dicembre 2009

venerdì 25 dicembre 2009

Merry Christmas!

Un augurio di felicità, spensieratezza, gioia e speranza a tutti, soprattutto a chi non le ha.
Buon Natale!

giovedì 17 dicembre 2009

Nella foresta

La vegetazione arborea è importantissima per la vita sulla terra.
A parte la sua azione essenziale di rifornire di ossigeno i polmoni del mondo, protegge il terreno dall'azione degli agenti atmosferici, ciò evita il rapido inaridimento del suolo per evaporazione e impedisce allo stesso di sbriciolarsi inesorabilmente sotto l'azione della pioggia.

lunedì 14 dicembre 2009

Viaggio e libertà

Forse perchè ho sempre vissuto vicino al mare, forse perchè sono una sognatrice...per me la nave è il simbolo del viaggio per antonomasia, guardare le navi in porto mi fa pensare a luoghi lontani, diversi tra loro, alla partenza, alla libertà. Quando viaggio in nave adoro stare sul ponte col vento in faccia e il profumo di salsedine a guardare la schiuma sotto di me. Si, mi avvolge un senso di assoluta libertà, pensando che arriverò in un porto vicino o lontano, ma sempre un luogo magico di incontri e di scambi, magari un piccolo porto di una piccola isola così bella, così intima, così ricca del suo passato. Da dove poi potrò ripartire divisa tra il desiderio di tornarci e la voglia di navigare verso nuovi orizzonti.

lunedì 7 dicembre 2009

Langue de chat


Il gatto ama variare il cibo che mangia. Questa voglia del gusto diverso lo porta a mangiare addirittura i dolci, cosa curiosa in quanto i mici non hanno recettori nervosi sensibili agli zuccheri. Questa assenza è dovuta sia alla natura carnivora del gatto ma anche perché un eventuale assunzione di zuccheri potrebbe provocare dei disturbi digestivi.
La caratteristica più evidente della lingua del felino è la sua rugosità determinata da centinaia di piccole papille cornee ad uncino che non hanno nessuna funzione gustativa ma servono a staccare la carne dalle carcasse delle prede oppure alla pulizia personale. Le papille gustative sono invece poste sulla punta, lungo i lati ed alla base della lingua. Quando un gatto beve, la sua lingua viene incurvata all'indietro e utilizzata per raccogliere l'acqua come un vero e proprio mestolo.

mercoledì 2 dicembre 2009

Bruco o meraviglia?



Ad alcuni può far ribrezzo, per altri è un simpatico animaletto, sicuramente per chi un pò l'ha studiato è un essere molto affascinante. Questo è un bruco di Papilio Machaon, lo possiamo vedere facilmente mentre divora le foglie di finocchio o di carota nel nostro orto.


Molto affascinante è il suo ciclo vitale. Di metamorfosi degli insetti sentiamo parlare fin dalle scuole elementari, ma io credo che per capire effettivamente la straordinarietà della natura, e dell'evoluzione, nel creare questi meccanismi si debba avere una certa maturità. Da piccoli si prende come dogma che da un bruco nasca una farfalla, ma la fisiologia, gli enzimi, gli ormoni, le cellule che prendono parte alla trasformazione di un organismo hanno dei meccanismi straordinari e ben precisi che si ripetono da millenni per ogni bruco del mondo, un piccolo vermiciattolo bruttino si chiude nella sua crisalide e ne esce un insetto bellissimo dalle ali coloratissime.


La natura non lascia nulla al caso e ogni sua creatura è una macchina straordinaria.




P.S.: da questo bruchetto nasce questa farfalla. Non è meraviglioso?






lunedì 30 novembre 2009

Tutto orecchie

Come molti predatori il gatto ha un udito molto fine, è in grado di sentire anche gli ultrasuoni, ossia suoni con una frequenza elevata, che sfuggono al nostro orecchio.
Le orecchie del gatto sono di forma triangolare, presentano una piccola barriera di peli sottili, che impediscono a polveri e corpuscoli esterni di penetrare all'interno e, cosa molto importante, sono mobili, ossia possono spostarsi seguendo la direzione del suono e individuare così più facilmente da dove ha avuto origine. Il gatto è capace, infatti, di localizzare l'origine di un suono con un errore massimo di 7-8 centimetri alla distanza di un metro, ed è proprio grazie al suo udito finissimo che può udire anche a diversi metri di distanza il fruscio provocato dai passi di un topolino, e quindi essere un ottimo cacciatore.
I gatti, tuttavia, tendono a diventare sordi da vecchi , ma compensano questa diminuzione dell'udito diventando sensibilissimi alle vibrazioni e raffinando l'olfatto, può essere molto difficile riconoscere un gatto affetto da sordità.
Molto spesso, i gattini bianchi con gli occhi azzurri, per predisposizione genetica, (soprattutto di razza persiana o europea), diventano sordi cinque-sei giorni dopo la nascita ma riescono a compensare questa deficienza grazie alla vista, all'olfatto e all'uso delle vibrisse.

venerdì 27 novembre 2009

Musetto micio

Il gatto è in grado di sapere della presenza di cibo, pur non vedendolo, semplicemente sentendone l’odore anche da buona distanza. L’olfatto del gatto, ad esempio, è particolarmente sensibile a vari composti azotati, consentendo al micio di stabilire, con grande sensibilità, se il pasto è rancido e andato a male. L’olfatto è importante anche nella vita sessuale, fornendo la capacità di distinguere a distanza un maschio da una femmina.
Molto importanti sono anche i baffi, che funzionano come un radar, ogni gatto possiede circa 24 vibrisse mobili, dodici per ogni lato del muso, disposte su quattro file orizzontali. E' una zona particolarmente irrorata da vasi sanguigni e dotata di numerose terminazioni nervose. Le vibrisse sono indispensabili per trovare la strada al buio, per "identificare" le diverse parti del corpo di una preda appena catturata e per capire come entrare o uscire da un passaggio angusto.

mercoledì 25 novembre 2009

Herba sacra

Di uso antichissimo, la Salvia officinalis nota ai romani come herba sacra, doveva essere raccolta con un rituale particolare, senza l'intervento di oggetti di ferro, in tunica bianca e con i piedi scalzi e ben lavati. Anche dagli egizi la salvia era molto apprezzata e veniva utilizzata per imbalsamare i morti.
Studiosi del Medicinal Plant Research Center delle Università di Newcastle e di Northumbria, hanno dimostrato che la salvia ha la proprietà di aumentare le capacità mnemoniche. Dallo studio è emerso che tutti i pazienti che avevano assunto capsule a base di olio di salvia esprimevano risultato decisamente migliori in un test incentrato sulla memorizzazione di parole.
Sicuramente possiede ottime capacità digestive, antisettiche e antiossidanti.
La salvia contiene un chetone complesso, il tujone , che può risultare tossico se ingerito ad alte dosi, per questo viene usata come aroma e non come insalata.

lunedì 23 novembre 2009

Il predatore


L'occhio del gatto è un organo straordinario: come altri carnivori, anche loro hanno dietro alla retina una speciale formazione cellulare, il tapetum lucidum, che consente a questi animali di vederci anche con scarsissima luce, quasi al buio.

La vista notturna e diurna del gatto è aiutata dalle enormi capacita della sua pupilla di dilatarsi al buio e di ridursi durante il giorno, per avere sempre la quantità di luce ideale che colpisce l'occhio.

Il gatto ha una visione a colori ma ha poca sensibilità al rosso, mentre tanti altri colori ai suoi occhi sono sbiaditi, pallidi. Quindi i gatti con una buona approssimazione vivono in un mondo con tanti verdi e blu, le cose rosse gli appaiono grigie con diverse tonalità ma comunque difficilmente si fanno scappare una piccola preda che corre!


sabato 21 novembre 2009

La chiamata

Curioso fenomeno creato dai raggi del sole che passano attraverso le nuvole, sembra uno strano fenomeno alieno o una mistica apparizione celeste, invece è ancora una volta la natura straordinaria con il suo caravaggesco talento.

sabato 14 novembre 2009

Coscienza canterina

Il grillo è un insetto appartenente alla famiglia dei Gryllidae.
La struttura del corpo e la morfologia delle zampe sono modificate per consentirgli di saltare in modo eccezionale. In particolare, l'ultimo paio di zampe differiscono dalle prime due paia per i femori, lunghi e robusti, atti al salto.
Il grillo ama gli ambienti caldi e vive nei prati, nelle radure e nei giardini dove scava lunghe gallerie.
Per attirare la femmina, il maschio emette dei suoni particolarmente striduli, che possono essere uditi anche a notevole distanza.
E' un insetto gradito dall’uomo, numerosi modi di dire lo riguardano, si dice: avere dei grilli per la testa a chi fa capricci, essere allegro come un grillo a chi è sempre contento e canterino.

giovedì 12 novembre 2009

Stella viola

La melanzana è un frutto (in gergo botanico una bacca) che conosciamo sicuramente tutti, ma qualcuno potrebbe non aver mai visto il fiore da cui deriva: una perfetta stella a 5 punte di un fantastico color lilla.
E' una pianta originaria delle zone calde di Cina e India e venne introdotta a partire dal 1440 in Occidente dagli Arabi e, in seguito, in Europa a opera di alcuni Carmelitani.
Gli Arabi chiamano la melanzana badingian e in Italia venne aggiunto il prefisso melo divenendo così melo-badingian, quindi melangian, da cui l’attuale nome.
Appartiene alla famiglia delle Solanacee, la stessa del pomodoro e delle patate.
La melanzana cruda ha un gusto sgradevole ed è anche tossica perché contiene solanina. Pertanto viene consumata solamente cotta. D'altra parte, ha la proprietà di assorbire molto bene i grassi alimentari, tra cui l'olio, consentendo la preparazione di piatti molto ricchi e saporiti.

martedì 10 novembre 2009

Lotta fra titani


Sembra una lotta impari eppure la formica più piccola blocca la rivale tenendole la zampa stretta tra le mandibole.
Le formiche appartengono alla vasta famiglia delle Formicidae all'interno degli insetti Imenotteri. Costituiscono il 10% dell'intera biomassa animale e circa il 50% di quella di tutti gli insetti.
Sono insetti sociali, nelle loro società vi è una classe riproduttiva - costituita dalle regine (femmine fertili) e dai maschi - ed una lavorativa, costituita da femmine sterili, dette "operaie".
L'apparato riproduttore delle formiche è sviluppato in tutti gli individui, anche se, nelle operaie, è atrofizzato e non consente la riproduzione sessuata. Le formiche sono caratterizzate da un particolare meccanismo di determinazione del sesso, detto aplodiploidia.
Le femmine si sviluppano a partire da uova fecondate, dette anfigoniche, mentre i maschi nascono da uova non fecondate, che prendono il nome di partenogenetiche. Per regolare la fecondazione delle uova, la regina sfrutta una sacca particolare posta nella parte posteriore dell'addome, detta spermateca.
Le operaie presentano organi riproduttori atrofizzati, ma hanno la possibilità di deporre uova partenogenetiche, da cui potrebbero nascere solo femmine. Le uova delle operaie vengono generalmente offerte alle larve come cibo.

martedì 3 novembre 2009

Commensale domestico


La mosca è un insetto dell'ordine dei Ditteri, appartiene alla famiglia dei muscidi. E' in grado di riprodursi molto velocemente, deposita le uova in qualsiasi materiale organico in decomposizione. La sua vita dura circa 8-10 giorni durante i quali depone fino a mille uova. Usa la proboscide per nutrirsi, cosparge i cibi solidi di saliva per scioglierli e poi li succhia con la proboscide. Sono insetti diurni, la notte riposano sospesi al soffitto o negli angoli delle stanze. Nei climi più freddi sopravvivono solo se vivono con l'uomo con il quale hanno sviluppato rapporti di commensalismo. Possono essere vettori di malattie.

lunedì 2 novembre 2009

domenica 1 novembre 2009

Crisantemo



Oggi invece di notizie di tipo scientifico su questo bellissimo fiore voglio raccontarvi la leggenda del crisantemo che raccontarono a me da bambina e io trovai bellissima.

Una mamma e una bambina vivevano in una casa nel bosco.
Intorno alla casa crescevano bellissimi fiori.
Quando arrivò l'inverno, tutti i fiori morirono.
Solo un fiore rimase vivo perchè la bambina lo aveva conservato dentro casa.
La mamma si ammalò.
La bambina diede il fiore alla Madonna perchè facesse guarire sua mamma.
La madonna disse alla bambina: "Conta i petali del fiore che mi hai dato, tua mamma vivrà lo stesso numero di anni".
La bambina contò i petali: erano pochi.
Prese quindi le forbici e tagliò i petali in tantissime striscioline.
I petali diventarono tanti e la sua mamma visse per tanti anni.
La bambina creò così il crisantemo, il fiore dai tanti petali.

venerdì 30 ottobre 2009

Comicità felina

Qualche giorno fa ho immortalato questa scena (sto ancora ridendo) messa in atto dai miei due gatti: Fulippa la piccolina aspettava coraggiosamente il momento giusto per attaccare la sua preda, cioè Saru. Ma non appena lui si è girato, lei con un balzo è scappata via in preda al panico! :D

martedì 27 ottobre 2009

Cavalletta in posa

Con il termine generico di cavallette o locuste si indicano i Celiferi (Caelifera Ander, 1936) che sono un sottordine di insetti ortotteri. Gli occhi sono formati da tanti piccoli occhi, ciascuno vede una parte dell’oggetto osservato e insieme ricostruiscono l'immagine. Le antenne sono utili per orientarsi nell’ambiente e per avvertire la presenza di predatori. Hanno lunghe zampe posteriori che distendono come l’asta di un atleta, questo consente loro di fare grandi salti.

giovedì 22 ottobre 2009

Frutta d'autunno

Chi l'ha detto che in autunno ci sono solo foglie cadenti e alberi spogli? Per il melograno è la stagione migliore per mettere al mondo i suoi frutti. La melagrana è considerata da sempre il frutto della fertilità, è ricca di polifenoli, sali minerali e vitamine. La sua azione antiossidante è superiore a quella del vino rosso. Inoltre già gli antichi egizi conoscevano le proprietà antibatteriche e antielmintiche delle radici del melograno.

mercoledì 21 ottobre 2009

martedì 20 ottobre 2009

Delizie piccanti

Capsicum L. già nel 5500 a.C. era conosciuto in Messico. In Europa giunse grazie a Cristoforo Colombo. Deve il suo nome alla forma del frutto che ricorda una scatola con dentro i semi, capsa appunto. Le sostanze responsabili della piccantezza sono l'alcaloide capsaicina e altri quattro capsaicinoidi. Il peperoncino ha azione antibatterica, contiene vitamina C, antiossidanti, è utile nella cura del raffreddore e favorisce la digestione. Gli uccelli, al contrario dei mammiferi, non sono sensibili alla capsaicina per cui i peperoncini costituiscono il cibo preferito di molti volatili.

lunedì 19 ottobre 2009

Occhietti curiosi

La chiocciola è un invertebrato del phylum dei molluschi, utilizza il guscio per difendersi e ripararsi dai pericoli. Sul capo ci sono quattro tentacoli: due antenne che portano gli occhi e due tentacoli tattili usati come organi di senso. E' nota per la sua lentezza, "sfiora" infatti i 0,007 Km/h. E' un animale ermafrodita lo stesso individuo porta, cioè, sia gli organi genitali maschili che femminili ma non è capace di autofecondarsi.

venerdì 16 ottobre 2009

giovedì 15 ottobre 2009

Che fico!

Ficus Carica L. è una pianta xerofila, cioè adattata ai climi caldi e a lunghi periodi di siccità. Appartiene alla famiglia delle Moraceae ed è originaria dell'Asia occidentale. I frutti del fico hanno importanti proprietà salutari: contengono ferro, calcio, potassio, vitamina A, B1, B2, PP, C, quindi aiutano a rinforzare le ossa e i denti, a mantenere efficiente la vista e a proteggere la pelle.

mercoledì 14 ottobre 2009

Cicoria selvatica

Appartiene alla famiglia delle composite, il suo nome botanico è Cichorium Inthybus, si mangia cruda o cotta, fa bene allo stomaco e al fegato. Contiene sali di potassio, ferro, vitamine, lipidi, protidi, contiene anche un latice molto amaro, la lattucina. Grazie a questi componenti è un ottimo tonico, amaro, digestivo, remineralizzante, antianemico, depurativo e diuretico.

martedì 13 ottobre 2009

Il millepiedi

Appartiene al phylum degli Artropodi, è un Miriapode Diplopode sottordine dei Chilognati. Le varie specie sono vegetariane, hanno corpo cilindrico, il capo presenta brevi antenne all'estremità, il corpo è uniforme e costituito da un gran numero di segmenti dei quali il primo (collo) è privo di zampe, i successivi tre portano un paio di zampe ciascuno, i rimanenti due paia.

lunedì 12 ottobre 2009

Dark opale

Il basilico rosso, in realtà violaceo, è popolare per i suoi effetti antinfiammatori e per le sue proprietà antiossidanti, ma è anche noto per la sua azione antistress. Era molto usato in India dove gli indù sfruttavano la sua capacità di rafforzare il sistema immunitario.

venerdì 9 ottobre 2009

mercoledì 7 ottobre 2009

Fiori assassini

Nerium Oleander (oleandro) è una delle piante più tossiche che si conoscano, per qualsiasi specie animale. La sua ingestione provoca tachicardia, vomito, disturbi del sitema nervoso centrale. L'ingestione di grandi quantità può portare alla morte per collasso cardio-respiratorio. Si racconta che molti soldati di Napoleone morirono avvelenati dopo aver usato rami di oleandro come spiedi per cuocere la carne.

martedì 6 ottobre 2009

Arte in Sicilia

Paesino di 3 mila abitanti a 400 metri sul livello del mare, passeggiando per i vicoletti ad un certo punto ti volti e...scorgi tra le case e i panni stesi una meraviglia architettonica con uno splendido portale in marmo del XVI secolo di fattura manierista.
Anche questo è il bello della mia terra!

lunedì 5 ottobre 2009

Mal d'Africa


Non credete anche voi che questa stupenda elefantessa del bioparco di Roma stia sognando le sterminate savane africane?

venerdì 2 ottobre 2009

Mille scintille colorate

Auguro un buon fine settimana a tutti voi. E grazie di essermi stati vicini nella mia prima settimana da blogger. :-)

giovedì 1 ottobre 2009

Destino al vento

Il Dente di Leone o Tarassaco per disperdere i suoi semi e quindi conservare la specie, utilizza una strategia particolare: ogni frutto è provvisto del caratteristico pappo, un ciuffo di peli bianchi, che funge da paracadute agevolando la dispersione del seme col vento. Quella nella foto è un'infruttescenza, cioè un insieme di frutti.

mercoledì 30 settembre 2009

Rosso su tela

Questo spettacolo incantevole l'ho immortalato una sera di giugno dalla spiaggia di Milazzo. Non ci sono dubbi la natura sa regalarci dei veri capolavori. Purtroppo molti uomini fanno fatica ad apprezzarli e a capire che facciamo anche noi parte di essa.

martedì 29 settembre 2009

Amore di mamma


I gatti, come tutti i mammiferi, per la loro strategia riproduttiva appartengono alle specie K-strateghe, cioè, essendosi adattati ad ambienti stabili, partoriscono pochi figli ma dedicano loro molte cure parentali e li proteggono fino alla completa autosufficienza. Questi sono la mia Masina e il mio Mat da piccolo. :)

lunedì 28 settembre 2009

Beauty farm



Anche per le scimmie la cura del corpo è importante. I loro rapporti sociali sono molto solidi, impiegano gran parte della giornata a prendersi cura del prossimo. Purtroppo spesso il "progredito" uomo non fa altrettanto...

domenica 27 settembre 2009

BENVENUTI nel mio nuovo blog



Ciao a tutti, vi presento il mio nuovo blog.
Qui vorrei condividere con voi le mie emozioni raccontate attraverso le mie foto.
La maggior parte di esse ritrarrà animali, piante o paesaggi perchè la natura sarà il tema dominante. Ma non solo. Vi porterò anche a conoscere la mia terra così ricca di cultura e di contraddizioni, ma sempre ammaliante con i suoi scenari mozzafiato e il suo popolo appassionato.
Non sono una professionista, anzi per la verità mi sono dedicata a tutt'altro fino ad oggi. Ero occupata, cioè, a prendermi il "pezzo di carta" che, come dicono i saggi, può sempre servire nella vita, relegando la fotografia ai pochi sprazzi di tempo libero. Per cui le mie foto non saranno tecnicamente perfette, ma spero riescano a trasmettere la passione e l'incanto per ciò che di più bello la vita ci permette di osservare.

Buona visione. :)